Personaggi
- Le Preziose Parole tra Me e Te
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Nozomi Aizawa
Bella, dolce e con un’aria un po’ cupa che la rende irresistibile. Nozomi è una studentessa del secondo anno del Liceo Heiwadai, sezione 2, nata sotto il segno del Cancro. Ha un piccolo neo che la rende inconfondibile e una famiglia numerosa che le fa da sfondo quotidiano — padre, madre, nonna e un fratello minore con cui condivide la vita di tutti i giorni.
Nozomi non è la tipica protagonista spigliata e sicura di sé. È una ragazza che osserva, che sente, che si innamora in silenzio. Ammira Azuma da lontano, studiando ogni suo gesto, ogni sua abitudine. Ma a differenza di tante altre, Nozomi trova il coraggio di fare il primo passo: confessare i suoi sentimenti, anche a costo di essere rifiutata.
È una ragazza che vive le emozioni con intensità, anche quando non sa bene come esprimerle. Si imbarazza, si scusa troppo, a volte dice la cosa sbagliata al momento sbagliato. Ma è proprio questa sua autenticità a renderla speciale. Non recita una parte: è semplicemente se stessa, con tutte le sue fragilità e la sua dolcezza disarmante.

Shiro Azuma
Razionale, riflessivo e sempre con un libro in mano. Shiro Azuma è uno studente del secondo anno del Liceo Heiwadai, sezione 4, nato sotto il segno del Toro con gruppo sanguigno A. Lo riconosci subito: occhiali, capelli con la riga laterale e uno sguardo che sembra analizzare tutto ciò che lo circonda.
Ma dietro quell’aria da “so tutto io” si nasconde un ragazzo più complesso di quanto sembri. Azuma soffre di una leggera ginecofobia — il contatto ravvicinato con le ragazze lo mette a disagio, lo fa irrigidire. Non è abituato a lasciarsi avvicinare, né fisicamente né emotivamente. Forse è colpa delle sue quattro zie, che hanno reso la sua vita familiare un piccolo matriarcato dal quale cerca di difendersi con la logica e il distacco.
Quando Nozomi gli confessa i suoi sentimenti, la sua prima reazione è rimproverarla. Le ragazze non dovrebbero dichiararsi, dice, perché tolgono ai ragazzi il gusto della conquista. Eppure, nonostante le sue teorie, qualcosa in lui cambia. Conversazione dopo conversazione, Azuma inizia ad abbassare le difese. Scopre che parlare con qualcuno — davvero parlare, senza schermi né filtri — può essere più intimo di qualsiasi contatto fisico.

